TESTUDO HERMANNI

o testudo di Hermann

 Femmina                                           Maschio

 

 

 

Generalità.

È una delle specie diffuse in natura nel nostro paese, seppur in misura così ridotta da essere protetta dalla Convenzione di Washington.

Sono riconosciute due sottospecie: una a diffusione occidentale e una orientale.

Tuttavia dare le diverse colorazioni presenti nelle due sottospecie si pensa che possano essere in futuro riconosciute come sottospecie a sé.

 

Habitat.

Il bacino mediterraneo, dalla Spagna all’Italia per la sottospecie T.H.Hermanni e dall’ Italia ai Balcani per la T.H.Boettgeri.

Occupa la macchia mediterranea, composta da colline cespugliose e aride.

 

Descrizione.

Le dimensioni differiscono tra maschio, più piccolo e femmina ma anche secondo la sottospecie. Maschio e femmina, nella T.H.Hermanni arrivano rispettivamente a 14 e 16 cm di carapace, mentre nella T.H.Boettgeri rispettivamente a16 e 19 cm.

 

Il carapace è cupoliforme. Gli scuti una colorazione giallo-oliva con aree nere. Lo scuto sovracaudale è diviso in due, salvo rare eccezioni.

Il piastrone è giallo marroncino con aree bere che in T.H.H formano due strisce longitudinali mentre in T.H.B. formano linee discontinue.

È presente sulla punta della coda uno scudo corneo.

 

Dimorfismo sessuale.

 

Vedi articolo:  http://www.animalland.it/DIMORFISMO_SESSUALE.asp

 

Alimentazione.

Vegetariana.

Vedi articolo:

 

http://www.animalland.it/articles.asp?id=7"

 

 

Riproduzione.

Comincia appena dopo il risveglio primaverile e prosegue tutta estate.

Il maschio corteggia insistentemente la femmina mordicchiandole le zampe e la testa, speronandola con il carapace, il che può causare anche ferite abbastanza serie, considerando poi lo scudo corneo sulla punta della coda. Per questo è preferibile mettere a disposizione di un maschio più femmine, (in un rapporto almeno 1:4) in modo da non sfogare su una sola femmina tutto questo ardore.

Le femmine, grazie ad un particolare sistema di ritenzione dello sperma, possono deporre fino a 4 annate senza più accoppiamenti.

Per questo motivo è ancora più importante evitare accoppiamenti misti tra le due sottospecie; innanzitutto per la conservazione delle specificità tra le due varianti, secondo  perché i frutti di tali accoppiamenti sono ibridi sterili spesso malformati, non destinati a riprodursi, e in ultimo perché l’accoppiamento misto si protrae per 4 anni di mancate nascite di individui sani.

Le femmine depongono a maggio-giugno , ma possono seguirsi più covate nello stesso anno.

I piccoli nascono tra agosto e settembre.

THH depone in media 3 uova per covata, e THB da5 a 8 uova.

I piccoli THH pesano 9-10 g. mentre  i THB14-15 g.

Uova fatte schiudere in incubatrice a 30-33 gradi impiegano otto o nove settimane per schiudersi. Sopra 32° nascono femmine, al di sotto maschi.

 

Legislazione.

Questa specie è inclusa in Appendice II Cites e in allegato A del Reg. CE 338/97.

 

(scritto da Nora)