Animal Land Migliori Siti
  Animal Land      
 


I preferiti
Animal Land Community (1569)
Dino Solari.com (1322)
ds-website (1189)
Animal Land mercatino (1130)
Gattile di Ferrara (1100)
Special Gratis (605)
Monte Argentario punto it (574)

Top - Siti web
Dino Solari.Com (IT)
Dino Solari WebSite (IT)
Miriweb (IT)

Visitatori
Visitatori Correnti : 3
Membri : 0


Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:

Eventi
<
Luglio
>
L M M G V S D
-- -- -- 01 02 03 04
05 06 07 08 09 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31 --

Questa settimana

Versioni

 
La displasia dell'anca e del gomito

LA DIPLASIA DELL'ANCA

 

 

La displasia è una malformazione dell’articolazione coxo-femorale nelle componenti acetabolare e/o femorale, che porta  a malattia degenerativa articolare oppure a artrosi cronica.
Si manifesta generalmente in cani di taglia media,  grande o gigante.
Inizialmente considerata una patologia del periodo dell’accrescimento, sono stati successivamente identificati aspetti ereditari.

La causa è tuttavia multifattoriale. Ossia numerosi fattori portano allo sviluppo della malattia, quali quelli genetici, ma anche ambientali e nutrizionali, e ne determinano la gravità.

La displasia, viene trasmessa per via ereditaria da genitori a discendenti, ma non è presente alla nascita in quanto l’articolazione si conforma al momento della crescita.
Una perfetta conformazione dell’articolazione, viene a costituirsi in un ampio meccanismo dove concorrono la conformazione del bacino, la forma del collo e dell’osso del femore, la capsula articolare e ancora muscoli e tendini, nonché il peso del cane. Pertanto vengono ad interagire con la conformazione dell’articolazione anche fattori nutrizionali e il tipo di attività sportiva.
Dopo il periodo dello sviluppo in cui la struttura articolare è ancora plasmabile,  la mancata congruenza articolare provocherà un’usura e una degenerazione cronica che porterà inevitabilmente ad artrosi dolorosa e progressiva. invalidante in maniera più o meno grave per il soggetto affetto.

 

 

Il controllo della malattia

A tutt’oggi non sono stati individuati i geni portatori del difetto, per cui il controllo della diffusione di questa malattia può essere solo a livello riproduttivo.
Esaminando il fenotipo, individuando cioè il difetto negli adulti e guidando la selezione in modo da escludere questi soggetti dalla riproduzione.
Nell’animale che ne è colpito in giovane età, l’unica terapia consisterà nell’arginare le aggravanti: tenendo controllato il peso, in una corretta alimentazione, e in un’attività motoria mirata a non aggravare le condizioni dell’articolazione e a rinforzarne la muscolatura.
In età più avanzata non rimarrà che seguire il cane, come un’artrosi cercando di non far compiere sforzi e arrivando di solito a degli antidolorifici.

 

Il controllo ufficiale in Italia.

Nel nostro paese sono attive due Centrali di Lettura delle Malattie Scheletriche Genetiche e ereditarie del Cane, una a Ferrara e una più recentemente fondata dalla Fondazione Salute Animale a Cremona.
Le associazioni cinofile che hanno regolamentato e reso obbligatorio il controllo della displasia per le prove di selezione sono quelle delle seguenti razze: Pastore tedesco, Dobermann, Rottweiler, Pastore Belga, Terranova e Schnauzer.
Questo impone che per tali razze sia necessario eseguire una radiografia volta ad escludere la displasia. Il referto porterà il grado di displasia, seguendo una classificazione della FCI e dei vari paesi europei che prevede 5 gradi (Normale, quasi normale, leggera displasia, media displasia e grave displasia). Verificata l’essenza della displasia , il referto verrà archiviato presso il Centro di Lettura ufficiale. Questo darà al cane la possibilità di accedere alle prove di lavoro e una volta conseguito lo ZTP verrà apposto sul pedigree.
Per molte altre razze, pur se non obbligatorio, viene tuttavia consigliato dall’associazione di razza.
Si può far eseguire anche privatamente per il proprio cane, nel caso di dubbio, una radiografia che verrà sempre inviata ad un Centro di Lettura dal proprio veterinario, ma che sarà in forma di interesse privato, con minor costo.
Al minimo sospetto nelle taglie medio-grandi è sempre consigliabile far eseguire questo controllo dal veterinario di fiducia. Si può far eseguire a sei mesi in forma indicativa, per eventualmente diagnosticare precocemente la displasia o in forma definitiva ad un anno di età. Per le razze giganti è consigliato l’anno e mezzo, essendo l’accrescimento più lungo.

 

(scritto da Nora)

 
 © D.S. 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.7
Questa pagina è stata eseguita in 0,03125secondi.
Versione stampabile Versione stampabile