Animal Land http://www.areagratis.it/top100/
  Animal Land      
 


I preferiti
Animal Land Community (1603)
Dino Solari.com (1355)
ds-website (1225)
Animal Land mercatino (1159)
Gattile di Ferrara (1134)
Special Gratis (640)
Monte Argentario punto it (606)

Top - Siti web
Dino Solari.Com (IT)
Dino Solari WebSite (IT)
Miriweb (IT)

Visitatori
Visitatori Correnti : 2
Membri : 0


Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:

Eventi
<
Giugno
>
L M M G V S D
-- 01 02 03 04 05 06
07 08 09 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 -- -- -- --

Questa settimana

Versioni

 
Oodinium

 

Oodinium

 

E’ provocata da un protozoo parassita di pesci sia marini che d'acqua, in grado di attaccare soprattutto individui già indeboliti da condizioni ambientali inadeguate.

Talvolta un semplice aumento di temperatura od un piccolo eccesso di nitriti sono in grado di scatenare pericolose epidemie che si evidenziano con la comparsa di minuscoli puntini bianco-grigiastri, più piccoli di quelli dell'Icthyo. In seguito i pesci si ricoprono a tal punto di parassiti da sembrare come cosparsi di farina ed, osservati in luce radente, appaiono coperti di una sorta di «polvere dorata».
Anche le pinne possono essere colpite e, dopo la comparsa dei primi puntini si disfano. Più frequente è l'attacco del parassita alle branchie; in questo caso non sempre compaiono i macroscopici sintomi esterni e la diagnosi può esser tenuta solo in base al notevole incremento del ritmo respiratorio ed allo sfregamento degli animali sugli oggetti dell'arredamento, sulle piante e sul fondo della vasca.
Talvolta anche arrossamenti epidermici e della bocca sono sintomi caratteristici di questa parassitosi.
Le diverse specie di Oodinium hanno un ciclo cellulare abbastanza complesso che inizia con l'attacco di un parassita natante al corpo di un pesce. In questa fase esso è munito, oltre che di flagelli per la locomozione, di piccole estroflessioni della membrana cellulare, utili per l'attacco all'ospite. Col passare del tempo gli organelli di attacco penetrano sempre più profondamente nel muco mentre il flagello si atrofizza.
Utilizzando i materiali prelevati dal corpo del pesce, il parassita cresce e ad una certa dimensione si stacca dal suo ospite e cade sul fondo. Qui inizia una metamorfosi e le nuove “dinospore” cominciano a nuotare in acqua alla ricerca di un nuovo ospite. Anche per questo motivo un’infezione di Oodinium può essere confusa con malattie provocate da altri protozoi come l’Ictyo o Costia.
Altra particolarità dell’Oodinium è quella di essere dotato di “cloroplasti”, in poche parole può vivere sfruttando la luce e quindi non è impossibile che sopravviva in acquario anche se non ci sono pesci.
Non è difficile trovare in ambienti naturali o nello stesso acquario parassiti di Oodinium. La loro presenza può diventare pericolosa solo in presenza di pesci indeboliti o per condizioni inadeguate dell’acqua. Anche l’immissione in acquario di pesci ammalati può scatenare pericolose epidemie.
In presenza di pesci sani invece il muco dei nostri amici pinnuti riesce a difenderli da attacchi esterni.
I prodotti anti Oodinium sono più usati in commercio sono il blu di metilene, il verde malachite, il solfato di rame.

 

                                                                                                                                                                                                        Scritto da Anto

 
 © D.S. 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.7
Questa pagina è stata eseguita in 3,027344E-02secondi.
Versione stampabile Versione stampabile