LO SCOIATTOLO STRIATO

Chi sono e che
caratteristiche hanno? Lo
scoiattolo striato è un piccolo roditore diurno che raggiunge i 25 cm di
lunghezza, coda compresa.
Il peso oscilla tra i 70-120 grammi mentre la T corporea è di 38.5°C.
Possiede dei denti incisivi
a crescita continua e due tasche all’interno delle guance per poter accumulare
e trasportare il cibo.
Attorno ai 10 mesi diventa sessualmente maturo. La gravidanza dura circa un
mese dopo di che verranno alla luce 3-5 piccoli. Durante la gestazione e l’allattamento è bene allontanare il maschio o
al massimo aggiungere un nido in più in modo che non debba disturbarla e non
diventi aggressivo nei suoi o nei confronti dei neonati. Possono esserci 2-3
parti all’anno.
Vive di norma 6 anni ma
alcuni soggetti sono arrivati anche a 10 anni.
Dove e come vanno
tenuti? È un animale terricolo
che in natura scava le proprie tane nel terreno quindi la gabbia non deve
essere prevalentemente sviluppata in altezza quanto in larghezza. Per un
soggetto dovrebbe essere di almeno 80x50 cm, più grande se si tratta di una
coppia.
Il fondo può essere
rivestito con dei pellettati assorbenti che permettono allo scoiattolo di
scavare e gestire gli spazi.
Importante è la presenza di una tana che può essere ottenuta con del fieno o
con una casetta e deve essere per lo più “inviolabile”, cioè un luogo sicuro
dove lo scoiattolo si possa sentire protetto.
L’acqua sarà disponibile all’interno di un beverino a gocce mentre il cibo sarà
all’interno di una ciotolina a terra.
Poiché lo scoiattolo ha la necessità di rosicchiare qualcosa per limarsi i
denti è buona abitudine porre all’interno della gabbia dei legnetti ( non
trattati con pesticidi o coloranti ).
Se le dimensioni della
gabbia lo consentono si può porre all’interno una vaschettina con della
sabbietta fine all’interno per rotolarsi dentro e ripulirsi il pelo
mantenendolo così pulito e lucido.
E’ importante che la gabbia sia lontana da rumori molesti, altri animali, TV (
le onde emesse provocano forti fastidi ), correnti d’aria e sole diretto.
Cosa mangiano? Lo scoiattolo è un animale onnivoro che necessita di una
corretta dieta equilibrata.
La dieta base è costituita
da semi, verdura, frutta e da una piccola integrazione proteica.
Una dieta corretta
comprende quindi :
-
misto semi à un
cucchiaio al gg. Prediligere quelli con una ridotta quantità di semi di
girasole per il loro elevato contenuto di grassi. Noci e nocciole, attenzione
alle arachidi con la buccia.
-
verdura à
carote, insalate varie, radicchio, tarassaco ( o dente di leone ) ecc
-
frutta à mele,
pere, arance, mandarini, uva sultanina, banane ecc. I semi all’interno della
frutta possono essere tossico quindi sarebbe bene rimuoverli prima di
somministrarla allo scoiattolo.
-
integrazione proteica à mezzo
uovo sodo o un cucchiaino di yogurt o 3-4 crocchette per cani.
L’acqua deve essere sempre
fresca e somministrata attraverso un beverino a goccia.
Nessun alimento deve
essere somministrato freddo.
Che comportamento
hanno? È animale molto vivace ed agile.
In natura è piuttosto solitario quindi l’ideale sarebbe allevare una coppia od
al massimo un maschio e due femmine.
È un animale territoriale
quindi è bene fare attenzione prima di introdurre un nuovo soggetto perché
potrebbero anche uccidersi. L’incontro deve essere molto graduale, prima in
gabbia separate, poi vicine e poi limitato a pochi minuti nella stessa gabbia e
così via.
Se le temperature scendono
può andare in una sorta di letargo, un sonno profondo di circa 8 giorni
alternato ad alcuni momenti di attività.
Quando preoccuparsi e
rivolgersi ad un veterinario?
Lo scoiattolo è un animale che si
stressa facilmente ed in seguito a questo può anche smettere di mangiare.
Bisogna prestare attenzione ai problemi respiratori, possono contrarre
facilmente l’influenza umana.
Un’alimentazione
prevalentemente con cibi morbidi non aiuta la limatura degli incisivi che, se
si allungano, possono creare seri problemi alla masticazione, ascessi e riniti.
Alcuni soggetti possono
presentare attacchi di epilessia, spt il linee di consanguinei.
Attenzione a rogne e
micosi, in caso di più soggetti in una gabbia si possono anche avere ferite da
morso.
Dott.ssa Giro Valentina
Per domande o curiosità
DrValentina.Giro
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