
LA CAVIA PERUVIANA
Chi sono e che caratteristiche hanno? La cavia è un piccolo roditore originario del Sud
America. La vita sua media è stimata attorno ai 4 anni anche se alcuni soggetti
possono arrivare anche a 8 anni.
Il peso varia tra i 700 ed i 1000 g e la T corporea è attorno ai 39.2°C.
Il
corpo è tozzo, privo di coda e con zampette corte. Il pelo può essere corto o
lungo, in quest’ultimo caso è bene mantenere spazzolata la cavia.
I
denti sono a crescita continua e devono essere mantenuti della corretta
lunghezza attraverso il loro consumo. E’ importante tenere regolate anche le
unghie che se si allungano troppo possono crescere ritorte o danneggiare le
zampine.
I maschi possono riprodursi intorno al 2°mese d’età mentre le femmine a 5-7
settimane. Non vanno fatti accoppiare prima di 3-4 mesi o la femmina oltre i 7
mesi che non abbia mai partorito prima, perché il suo bacino è già
completamente ossificato ed al parto non riuscirebbe a permettere il passaggio
dei cuccioli.
La gravidanza dura circa 68 giorni. Il maschio non crea alcun problema ma se
lasciato con la femmina la può ingravidare subito dopo il parto. Durante la
gravidanza la femmina deve avere a disposizione cibo in abbondanza, vit C, deve
avere la possibilità di fare del movimento e spt non deve essere stressata.
Dove e come vanno tenuti? ? La gabbia deve dovrebbe essere spaziosa ( 80X40 cm
) con un ampio sportello superiore, per tirare fuori la cavia con facilità ed
un’apertura laterale per permettere all’animale di entrare e uscire dalla
gabbia da solo.
Come fondo ottimo è il tutolo di mais ( da evitare: segatura, carta di giornale
e sabbietta per gatti ).
Importante è la presenza di una tana che non deve mancare vista la natura
timorosa della cavia.
Il contenitore dell’acqua deve essere fatto in modo tale da non essere
rovesciato, ideale quello a goccia.
Le cavie non devono mai essere
lasciate libere di girare per la casa senza sorveglianza perché possono
incorrere in pericoli come fili elettrici e piante tossiche.
La T ideale è tra i 18°-26° C, attenzione alle basse e spt alle alte T ( 30°C
), così come il sole diretto, le correnti d’aria.
Cosa mangiano? La dieta
ideale è vegetariana stretta. Come vegetali freschi si possono utilizzare verdure
a foglia come i radicchi, le insalate, la costa ma anche carote, finocchio,
sedano, zucchine, cetriolo, cavolo ecc.
Il fieno deve sempre essere lasciato a disposizione, fresco e pulito, così come
le verdure.
La frutta va data con moderazione in quanto è ricca di zuccheri e favorisce l'obesità.
Le
cavie, caso unico tra i roditori, necessitano una dose quotidiana di vitamina C
perché il loro organismo non è in grado di sintetizzarla, e la devono ricevere
con l’alimento altrimenti si può verificare una grave patologia ( scorbuto )
che porta a morte l’animale. La vit.C la si trova nei peperoni rossi e nelle
arance, anche nel cavolo ma quest’ultimo sarebbe bene darlo solo
occasionalmente visto che è ricco di ossalati.
Il
pellettato va somministrato in quantità moderata ( un cucchiaino da thè al
giorno ).
Non deve contenere cereali, farine di origine animale o coccidiostatici.
Sono
da evitare i biscottini di ogni tipo, bastoncini di cereali, formaggi e
spt la cioccolata in quanto tossica.
Il
pellet va conservato in contenitori ermetici in un luogo fresco lontano da sbalzi
termici.
Se l’alimentazione prima dell’acquisto del soggetto era differente, questa va
corretta introducendo giorno per giorno maggiori quantità di fieno e verdura e
riducendo la quota di pellettati perché ha
un apparato digerente molto sensibile alle variazioni della dieta e cambi
bruschi di alimentazione porterebbero a gravi disturbi intestinali.
Che comportamento
hanno? Essendo una preda in natura la cavia possiede un
carattere timido e diffidente.
È un animale abitudinario che facilmente si stressa in seguito a cambiamenti di
luogo, gabbia, alimentazione ma anche in seguito a manipolazioni eccessive.
Possono emettere dei versi acutissimi se spaventate ma anche dei fischi per
attirare l’attenzione del proprietario.
E’ molto sociale, ha
bisogno della presenza e del contatto fisico dei suoi simili e se tenuta sola è
molto importante fornirle molte attenzioni. Non amano essere prese in braccio.
Quando preoccuparsi e rivolgersi ad un
veterinario? I sintomi che
richiedono un’immediata visita veterinaria sono la comparsa di diarrea,
difficoltà o rifiuto di mangiare, mento imbrattato di saliva, dimagramento,
svogliatezza ed il prurito intenso.
Se la cavia non sta bene è bene farla visitare il prima possibile perché le sue
condizioni di salute possono deteriorarsi molto rapidamente compromettendo le
possibilità di guarigione.
Dott.ssa Giro Valentina
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