
IL CRICETO
Chi sono e che caratteristiche hanno? Il criceto è un piccolo roditore, in commercio ne
esistono di diverse specie come il criceto comune dorato, il criceto russo,
siberiano, di Roborovski e quelli cinesi.
Il
peso varia in funzione delle specie ed è circa 30-80g, quello dorato arriva
anche a 150g. La vita media è stimata attorno ai 2-3 anni.
La
T corporea è di 37-38°C.
La femmina presenta continui calori che iniziano già a 40 gg di vita.
Se rimane gravida è bene
separare il maschio ed evitare di toccarla così come i piccoli perché
potrebbero verificarsi dei fenomeni di cannibalismo. La gravidanza dura circa
17 gg dove verranno alla nascita anche fino 6 piccoli che saranno allattati per
2-3 settimane circa.
Dove e come vanno
tenuti? La gabbia deve avere una
buona superficie, l’altezza è poco importante.
La lettiera ottimale è costituita da piccoli pellettati assorbenti che
permettono al criceto di scavare e gestire gli spazi.
Importante è la presenza di una tana che può essere ottenuta con del fieno o
con una casetta e deve essere per lo più “inviolabile”, cioè un luogo sicuro
dove il criceto si possa sentire protetto.
Ponendo ogni tanto del cartone ( es. rotolo di carta igienica ) o della carta
priva di stampe il criceto si divertirà a rosicchiare ed ottenere delle striscette
con cui imbottire il nido ( non usate stoffa od imbottiture filamentose perché
potrebbero avvolgersi attorno agli arti! ). E’ un animale molto curioso che ama
i nascondigli ed i tunnel.
Se è presente la ruota è
da preferire quella chiusa tra un piolo e l’altro per evitare che la zampina
del criceto si possa infilare nella fessura con rischio di fratture.
L’acqua sarà disponibile
all’interno di un beverino a gocce mentre il cibo sarà all’interno di una
ciotolina a terra.
Poiché il criceto ha la necessità di rosicchiare qualcosa per limarsi i denti è
buona abitudine porre all’interno della gabbia dei legnetti ( non trattati con
pesticidi o coloranti ).
Se le dimensioni della
gabbia lo consentono si può porre all’interno una vaschettina con della
sabbietta fine all’interno, il criceto vi rotolerà dentro per ripulirsi il pelo
mantenendolo pulito e lucido.
Cosa mangiano? L’alimentazione è prevalentemente basata sui semi
anche se la loro dieta per essere completa va integrata con verdure, frutta e
proteine.
Tra i semi bisogna
prestare attenzione a quelli di girasole che, essendo molto ricchi di grasso,
andrebbero dati in numero limitato.
Tra le verdure che si
possono somministrare ci sono le insalate miste, la carota, il peperone, la
zucchina, il cetriolo ed anche il fieno.
La frutta ( mela, banana,
pera, uva ecc ) va somministrata occasionalmente per non eccedere con gli
zuccheri.
Frutta e verdura devono essere asciutte ed a temperatura ambiente.
Come apporto proteico si
possono dare 1-2 croccantini per cane/gatto o yogurt od eccezionalmente dei
piccoli pezzettini di formaggio ecc.
Hanno delle tasche
all’interno della cavità orale in cui accumulano il cibo che varrà poi nascosto
all’interno della tana per essere mangiato con calma.
Che comportamento
hanno? Il criceto è un animale attivo durante le ore con
poca luce ( mattina e sera ) quindi sarebbe bene non disturbarlo durante il
giorno se dorme. Se svegliato improvvisamente può anche mordere.
Essendo un animale per natura solitario la convivenza con più soggetti in una
gabbia può portare a scontri e forte stress ( meno se sono fratelli ) cosa che
si verifica anche durante il periodo del calore.
Se i soggetti che convivono insieme sono una coppia lo stress può portare anche
all’uccisione dei piccoli.
Per ovviare a questo
problema è possibile aumentare le dimensioni della gabbia e le tane in modo che
i criceti possano ricavare dei loro piccoli territori.
Per lo stesso motivo
bisogna prestare molta attenzione ad introdurre nuovi soggetti.
Se le temperature
ambientali vanno sotto i 10°C possono andare in letargo.
Quando preoccuparsi e
rivolgersi ad un veterinario?
Se respira male, se presenta delle
neoformazioni o perdite di pelo a livello cutaneo, se non mangia o ha diarrea e
se si presenta dimagrito.
In caso di gruppi con più soggetti attenzione alle ferite da morso
Dott.ssa Giro Valentina
Per domande o curiosità
DrValentina.Giro
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