
IL CONIGLIO
Chi sono e che caratteristiche hanno? Il coniglio appartiene all’ordine dei lagomorfi.
Esistono diverse varietà con color differenti, pelo lungo o corto, orecchie
erette o basse ( arieti ) ecc. Il peso varia tra i 750 ed i 1500 g mentre la vita
media stimata è di 5-8 anni. La T corporea è di circa 38.3°C.
Presentano
dei denti a crescita continua quindi è molto importante somministrare una dieta
corretta per favorirne il giusto consumo ed evitare patologie dentarie.
La femmina va in calore tutto l’anno e la gravidanza, se c’è stato
accoppiamento, dura circa un mese.
Il coniglio produce il ciecotrofo, apparentemente sembrano delle feci ma la
loro consistenza è morbida.
Viene
prodotto la mattina presto e la notte ed è ricco di batteri in grado di
digerire la cellulosa, il coniglio lo ingerisce per mantenere la sua flora
intestinale ed è essenziale che ciò avvenga.
Dove e come vanno tenuti? La gabbia deve dovrebbe essere spaziosa con un
ampio sportello superiore, per tirare fuori il coniglio con facilità ed
un’apertura laterale per permettere all’animale di entrare e uscire dalla
gabbia da solo.
Come fondo ottimo è il tutolo di mais ( da evitare: segatura, carta di giornale
e sabbietta per gatti ).
Importante è la presenza di una tana che non deve mancare vista la natura
timorosa del coniglio.
Il contenitore dell’acqua deve essere fatto in modo tale da non essere
rovesciato, ideale quello a goccia.
I conigli possono imparare ad
utilizzare una cassettina per i bisogni, come i gatti, il che permette di
lasciarli liberi per casa. Se il coniglio ha già spontaneamente scelto una zona
per sporcare, la cassetta va posta in quella zona altrimenti basta collocarvi all’interno
qualche pallina di feci.
I conigli non devono mai essere lasciati liberi di girare per la casa senza
sorveglianza perché possono incorrere in pericoli come fili
elettrici e piante tossiche.
Se preso in braccio il coniglio si può divincolare abilmente quindi bisogna
fare attenzione ai bambini piccoli che potrebbero farlo cadere con conseguenti
lesioni come traumi e fratture.
La T ideale è tra i 17°-21° C, attenzione alle basse e spt alle alte T ( 30°C
), così come il sole diretto.
Se volete lasciarlo all’aperto qualche ora accertatevi che sia in una zona
protetta da correnti, pioggia o sole diretto.
Cosa mangiano? La dieta
ideale è a base di erba e piante di campo con integrazione di fieno di buona
qualità di erbe miste. Come vegetali freschi si possono utilizzare verdure a
foglia come i radicchi, le insalate, la costa ma anche carote, finocchio,
sedano, zucchine, cetriolo, cavolo ( quest’ultimo in quantità moderata in
quanto ricco di calcio ).
Il
fieno deve sempre essere lasciato a disposizione, fresco e pulito, così
come le verdure fresche.
La
frutta va somministrata con moderazione in quanto è ricca di zuccheri e favorisce
l'obesità.
Il
pellettato è un alimento calorico e ricco di calcio che va somministrato in quantità
moderata ( un cucchiaino da thè al giorno ). Non deve contenere cereali, farine
di origine animale o coccidiostatici e deve essere di buona qualità.
Sono
da evitare i carboidrati come pane,
grissini, cereali, dolci e tutti i semi come girasole, mais ecc.
Il
pellet va conservato in contenitori ermetici in un luogo fresco lontano da sbalzi
termici che possano portare alla formazione di micotossine da parte di
eventuali muffe presenti. Se l’alimentazione prima dell’acquisto del soggetto
era differente, questa va corretta introducendo giorno per giorno maggiori
quantità di fieno e verdura e riducendo a piccole quantità la quota di
pellettati. Il cambiamento deve avvenire gradualmente mentre frutta e verdura
non devono essere somministrati bagnati o freddi onde evitare disturbi
gastro-enterici.
Che comportamento
hanno? È un animale molto socievole che ama la compagnia,
giocare e correre.
Soffre quindi la
solitudine od il fatto di rimanere sempre chiuso in gabbia.
È un animale che
stabilisce una gerarchia nel suo gruppo quindi non è semplice introdurre altri
nuovi soggetti senza evitare il rischio che si creino scontri o stress. È curioso
ma anche timido. In natura è una preda quindi è bene evitare situazioni che
possano impaurirlo come forti rumori ed animali predatori ( cane, furetto ecc ).
Il rapporto con il coniglietto deve essere stabilito pian piano, con rispetto
dei suoi tempi, cercando di accattivarci la sua fiducia magari con qualche
bocconcino goloso.
Vaccinazioni ? I conigli
devono essere vaccinati contro due malattie virali. Una è la mixomatosi,
trasmessa da zanzare, pulci e zecche, l’altra è la malattia emorragica virale (
MEV ).
Sono due malattie a denuncia obbligatoria che prevedono la soppressione degli
animali colpiti.
Quando preoccuparsi e
rivolgersi ad un veterinario?
Se il coniglio si presenta abbattuto,
respira male, presenta scoli dagli occhi e dalle narici, se ha diarrea od urina
molto, se presenta aree prive di pelo o neoformazioni cutanee.
Le femmine possono presentare gravidanze isteriche con strappamento del pelo,
agitazione e produzione di latte con rischio di mastiti. Se smette di mangiare
il problema è serio, non aspettate che trascorrano giorni perché il coniglio
non dovrebbe mai stare a digiuno per il rischio di ipoglicemia.
Se trovate delle urine
color rosso in un animale sano, che mangia normalmente, può trattarsi di
pigmenti vegetali.
Altra cosa è se notate una
colorazione rossa in un soggetto che non sta bene, in questo caso potrebbe
trattarsi di una cistite probabilmente legata alla presenza di calcoli.
Dott.ssa Giro Valentina
Per domande o curiosità
DrValentina.Giro
www.animalland.it/forum animali