
Gerbillo
Chi è. Il Gerbillo fa parte della classe zoologica dei
cricetidi. È un roditore diurno.
Ne esistono circa 90 specie
diverse. Il più conosciuto e il più adatto a essere domestico è quello
proveniente dalla Mongolia.
Il Gerbillo selvatico è di
colore marrone mentre quelli domestici possono essere di diverse colorazioni:
neri, color miele, color avorio.
Alimentazione. Il mangime
base del Gerbillo è quello per i criceti, a questo vanno occasionalmente
aggiunte frutta e verdura. Frutta e verdura se somministrate spesso provocano
diarrea.
Una ghiottoneria sono i semi
di girasole bianco (non vanno dati più 5 al giorno).
Deve avere sempre a
disposizione acqua pulita e fresca anche se il consumo sarà minimo.
Riproduzione e cure. La femmina
del Gerbillo ha 20-25 giorni di gestazione. Nascono da 2 a 8 piccoli che alla nascita sono nudi e ciechi. Alla nascita dei piccoli i genitori non vanno
separati come nel caso dei criceti.
Per la costruzione del nido
vanno loro fornite delle striscioline di carta da cucina.
Il Gerbillo mal sopporta la
solitudine. Se non si intende farli riprodurre conviene prendere due o più
soggetti dello stesso sesso.
Come alloggio il Gerbillo
dovrebbe avere un apposito contenitore di plastica dura in modo che non la
possa rosicchiare con una buona chiusura per evitare che scappi.
È molto curioso.
Due volte a settimana gli si
può mettere a disposizione, in una ciotola per cani e gatti, un po’ di sabbia
in modo che si possa pulire la sua pelliccia.
Il gerbillo fa poche feci e
molto asciutte e pochissima urina.
La lettiera deve esse fatta
con i fagioli o con le bucce di granturco.
Se tenuto bene il Gerbillo
può vivere 4-5 anni.
(scritto da Marty www.manotesa.it
)