LA COCORITA o PAPPAGALLINO ONDULATO
Chi sono e che caratteristiche hanno? è un piccolo pappagallino appartenente alla
famiglia dei psittacidi.
Raggiunge i 18 cm di lunghezza ed anche i 50 g di peso.
Può vivere anche più di 10 anni.
Il piumaggio presenta diversi colori (azzurro, verde, giallo, grigio, ecc ).
Ci sono delle caratteristiche onde attorno agli occhi, sul capo e sul collo, da
cui deriva il nome di ondulati. Per riconoscere il sesso dell'animale bisogna
osservare la cera sopra il becco a livello delle narici. Se è azzurra è
maschio, se è rosata è femmina.
Il
sessaggio è distinguibile oltre i 6 mesi d'età in quanto il colore della cera prima
può ancora mutare.
Fino a 6 mesi i giovani pappagallini presentano una barratura sulla fronte che
andrà a scomparire.
Sono uccelli prolifici e
si possono riprodurre tutto l'anno. Arrivano a deporre anche fino a 5-6 uova
che si schiudono dopo 18-20 gg. di cova.
Dove e come vanno
tenuti? La gabbia dev'essere
spaziosa ed a sviluppo verticale, poiché i pappagallini amano arrampicarsi,
quindi necessitano che le sbarre siano orizzontali e non troppo distanziate tra
loro ( il capo può incastrarsi ). I
posatoi dovrebbero essere di varie misure, quella ideale non deve permettere
alle dita di avvolgerne totalmente il diametro. Devono essere mantenuti puliti
e posti in modo tale da permettere dei voli senza interferire.
Nelle giornate calde è preferibile
aggiungere una vaschetta con un po' d'acqua fresca ( 1 cm circa ) per fare i
bagnetti. Se si possiede una coppia va posto anche il nido, quello tipico degli
ondulati ha la forma leggermente cubica con un foro centrale ( quello a cestino
non viene utilizzato ), se ci sono più femmine è bene utilizzare più nidi.
L’interno del nido non va imbottito con nulla.
Sarebbe bene cmq non introdurre troppi soggetti per evirare il sovraffollamento
ed il conseguente stress.
La sistemazione ideale è una zona tranquilla e luminosa (ma non luce diretta),
lontana da fonti di calore, forti rumori e ad una certa altezza dal suolo. I raggi solari nelle ore meno calde fanno bene ma
è bene avere una zona d’ombra per evitare il colpo di calore.
Il fondo può essere
rivestito di carta da giornale o da sabbietta fine e deve sempre essere
mantenuto pulito.
Come accessori per lo svago ottime
sono i giochi per pappagallini, le scalette ed i piccoli tronchetti da
scorticare.
Cosa mangiano? esistono
delle specifiche confezioni composte da miscele di semi, da prediligere quelle
con ridotto numero di semi di girasole. L'ondulato ne è ghiotto ma l'alto
contenuto di grassi insaturi è dannoso per il metabolismo del pappagallino
oltre a predisporlo all’obesità.
L'osso di seppia è
importante per la pulizia del becco e per l’apporto di sali minerali.
Occasionalmente si possono somministrare anche dei pastoncini per canarini
ricchi di proteine.
La dieta della cocorita
andrebbe integrata anche con piccole quantità di frutta e verdura come le
insalate,la carota, il peperone, la mela, la banana ecc ( mai l'avocado o gli
spinaci perchè sono tossici ).
Sia frutta sia verdura non devono essere fredde di frigorifero.
Che comportamento
hanno? Facile da
allevare, la cocorita si presenta docile e socievole. E’ curiosa ed
intelligente quindi ama interagire e giocare con gli oggetti all’interno della
gabbia.
È possibile anche addestrarla e talvolta insegnarle a riprodurre piccole parole.
Ha bisogno di compagnia, quindi l'ideale è che non sia da sola in gabbia.
Quando preoccuparsi e
rivolgersi ad un veterinario?
Il pappagallino che non sta bene si
presenta abbattuto, con l’occhio spento e le piume arruffate. Lo strappamento
delle piume può essere autoinflitto in caso di stress, parassiti o patologie
cutanee ma può anche verificarsi per azione di altri soggetti presenti nella
stessa gabbia.
La crescita eccessiva e le deformazioni del becco possono essere dovute a
carenze alimentari od a patologie dello strato corneo come fratture, micosi
ecc.
L’ondulato è soggetto a ritenzione dell’uovo in questo caso la femmina si
presenta agitata ed “impallata”.
Se respirano con il becco
aperto probabilmente c’è un problema respiratorio.
Se non mangia, è abbattuto o presenta sintomi evidenti di patologia in atto è
bene portarlo dal veterinario perché le condizioni si possono aggravare anche
molto velocemente.
Dott.ssa Giro Valentina
Per
domande o curiosità Dr.ssa Valentina Giro www.animalland.it/forum animali