
Black Molly
Nome Scientifico: Poecilia sphenops
Famiglia: Pecilidi
Zona d’origine: Nord America sud-orientale, centro
America, Messico.
Caratteristiche: Il black molly è un pesce robusto e
adatto ai principianti, ma ha assolutamente bisogno di una piccola aggiunta di
sale nell’acqua, in mancanza del quale i colori sbiadiscono, la prolificità si
abbassa o addirittura scompare e si manifestano varie malattie, principalmente
a carico della pelle.
Il corpo è allungato, compresso, affilato, con il dorso arcuato o angolato
all’inserzione della pinna dorsale; il profilo ventrale è quasi diritto, ma può
essere ricurvo in alcune varietà; non si distingue nettamente un peduncolo
caudale. Il bordo della coda è diritto o leggermente tondo, tranne nella
varietà più spettacolare a coda di lira; la pinna dorsale è alta, soprattutto
nel maschio sopra i due anni; il dimorfismo sessuale è abbastanza evidente,
infatti la pinna anale nel maschio è trasformata in organo copulatore chiamato
gonopodio. La testa è piccola, con la bocca rivolta verso l’alto; la lunghezza
da adulto di questo pecilide può arrivare a 10-12 cm.
Consigli tecnici: Come detto il black molly è un
pesce piuttosto robusto, ma dato che si tratta di una specie originaria delle
acque salmastre e estuariali, per vivere bene ha bisogno assolutamente di
un’aggiunta di sali marini nell’acqua del nostro acquario.
La temperatura adatta è tra i 22 e i 28°, ma meglio non tenerla su limiti
troppo elevati, questo per evitare un metabolismo troppo accelerato che ne
accorcerebbe la longevità.
La durezza consigliata è intorno ai 10-15° dGH, il Ph neutro o leggermente
alcalino.
Alimentazione: Onnivoro, mangia sia alimenti
secchi, sia cibo fresco, sia cibo vivo, è infatti ghiotto di larve di zanzara.
Può vivere bene mangiando solo cibo in scaglie, purchè del tipo misto,
contenente vegetali (spirulina).
Comportamento: Di indole pacifica, è adatto alla
convivenza con altri pesci, ma per le sue particolari esigenze in fatto di
salinità rendono di fatto consigliabile l’abbinamento solo con altre specie di
acque salmastre come i guppy e altri pecilidi. E’ consigliabile l’acquisto di
un maschio e 2-3 femmine, in modo da proteggere queste ultime da continui e
focosi attacchi dei maschi.
Le femmine prossime al parto andrebbero isolate in apposite sale parto, questo
per proteggere i piccoli che nascono già indipendenti, dalla voracità della
madre e degli altri ospiti dell’acquario.
Note: I black molly, così come la
maggioranza dei pecilidi, passano ore a brucare lo strato di alghe e microrganismi
da ogni substrato, apprezzano quindi i pezzi di legno di torbiera che si
ricoprono quasi subito di alghe stesse.
E’ consigliabile un regolare cambio d’acqua a (circa 10-15 litri in un acquario di 100) composta da acqua di rubinetto arricchita da un biocondizionatore che
annulli i velenosi effetti del cloro, e acqua salmastra composta da acqua
demineralizzata arricchita da sali marini.
Date le particolari condizioni chimiche dell’acqua non sono molte le piante che
possiamo tenere nel nostro acquario, consigliamo alcuni generi delle Anubias
tipo barteri, Vallisneria spiralis o Vallisneria americana e Vesicularia
dubyana, detto anche Muschio di Giava.
Scritto da Anto